Si è da poco conclusa la conferenza stampa di Regione Liguria sulla situazione metereologica critica che sta investendo il territorio.
Drammatica la situazione nel savonese dove si sta concentrando da questa mattina il forte della prima fase della perturbazione. A Cairo Montenotte in sole 6 ore si sono registrati quasi 500 mm di pioggia, record pluviometrico nazionale.
Non va meglio nelle valli Orba e Stura dove in 12 ore a Rossiglione (Ge) sono caduti circa 700 mm di pioggia.
Molte le strade interrotte da frane e smottamenti, fiumi esondati e disagi, anche sulle arterie autostradali dove persiste uno scambio di carreggiata sulla A26 tra Masone e Ovada, in direzione Milano, per una frana caduta nella tarda mattinata, e sulla A10 all’altezza di Cogoleto.
I collegamenti ferroviari tra la Liguria ed il Piemonte sono sospesi all’altezza di San Giuseppe di Cairo per un movimento franoso e fortemente rallentati sulla tratta Genova – Ovada con ritardi anche i 130 minuti.
Ma il forte della perturbazione deve ancora arrivare, iniziano ad accendersi delle celle temporalesche sul mare che stanno per impattare sulla terraferma. Ci aspettano altre 9-13 ore di criticità per una perturbazione importante che sarà il vero fulcro del maltempo.
Si raccomanda quindi di spostarsi solo se strettamente necessario nelle prossime ore ed in particolare dalla serata di oggi e per tutta la notte tra oggi e domani.
E’ stata prolungata da ARPAL l’allerta meteo arancione e rossa fino a domani mattina secondo i seguenti orari e zone: